I Tortellini bolognesi tra storia e leggenda

0

Chi non conosce i Tortellini? Domanda retorica, nessuno spero. Sarebbe peccato capitale non aver mai provato la pasta all’uovo ripiena tanto celebre, così come andare a Bologna senza sapere la storia, o meglio, la leggenda dei “Turtelin”.

Tutto nacque da una secchia

La leggenda vuole che l’origine dei Tortellini vada ricercata nell’opera cantata del poeta modenese Alessandro Tassoni: “Secchia rapita“(1624). La trama dell’opera narra ironicamente dell’eterna rivalità fra Modena e Bologna.

Tra le due belle e sanguigne città, l’ennesimo motivo di baruffa fu la proprietà di una comunissima secchia tarlata, di quelle che si usano per tirare su l’acqua dai pozzi. A causa del furto della secchia per mano modenese, scoppiò una guerra eroicomica alla quale, tra gli altri, prende parte tutto l’Olimpo.

A completare la leggenda ci pensa il poeta ottocentesco Giuseppe Ceri, che in un poemetto racconta che durante spedizione terrena, Bacco, Marte e Venere, venuti a sostegno modenese nella guerra contro i bolognesi, si fermarono a dormire in una locanda di Castelfranco Emilia, al confine tra le province delle due città belligeranti. L’oste bolognese, da bravo emiliano, si innamorò di Venere e decise di riprodurne l’ombelico con la pasta sfoglia che stava preparando giù in cucina.

Abbiamo le prove!

Ma a quando risale ufficialmente la nascita dei Tortellini? La prima citazione scritta ufficiale dei tortellini risale al 1500. Quell’anno, nel diario del Senato di Bologna, si riporta che a 16 Tribuni della Plebe riuniti a pranzo fu servita una “minestra de torteleti“: una ricetta che è probabilmente quella degli odierni Tortellini, presumibilmente nata in un ambiente povero per “riciclare” la carne avanzata dalla tavola dei ricchi.

Pochi tempo più tardi, nel 1570, un cuoco bolognese dall’identità incerta fece stampare un migliaio di ricette tra cui quella dei tortellini. Il Tortellino era ufficialmente nato e pronto per un futuro luminoso.

Share.

About Author

Veronica Casini

Viaggiatrice per indole, sorridente dalla nascita, a caccia di avventura per necessità. Laureata in Media e Giornalismo, la mia missione è scoprire e condividere.