Il viaggio a New York di Roberta e Alessandra

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New York: dai grattacieli al verde di Central Park

9 di Novembre 2019, si poteva ancora viaggiare liberamente, si tratta di qualche mese fa eppure sembra passata un’eternità.

La destinazione è New York, una meta che sognavo da tempo, epicentro di innumerevoli film, moda, fotografia, the city that never sleeps. Io e la mia fedele compagna di viaggio Alessandra siamo pronte per l’imbarco, si parte da Venezia, per poi fare una breve tappa a Dublino ed intraprendere il volo intercontinentale verso New York JFK airport con la compagnia aerea irlandese Aer Lingus.

Io sono completamente elettrizzata, la prima volta negli States, finalmente mi sarei ritrovata a percorrere quelle strade che potevo solo ammirare dagli innumerevoli film divorati negli anni.

Arriviamo di sera, tardi, scombussolate dalle 8 ore di volo e confuse dal jet lag, ma l’emozione per essere arrivate supera di gran lunga la stanchezza.
SIAMO A NEW YORK!!!
Ci accoglie subito un traffico caotico e pazzo, le macchine sfrecciano in tutte le direzioni, luci, suoni, e vieni subito catapultata in una realtà che fino a poco fa potevi solo immaginare. Sono le 24 eppure è come se fossero le 20 di sera, tutto si muove rapidamente, tutto pullula di una vita a mille.
Il nostro hotel si trova nel quartiere di Hell’s Kitchen, esattamente a 10 minuti a piedi da Times Square, praticamente siamo nel cuore della grande mela.

Orientarsi a New York: le Streets e le Avenue

Orientarsi a New York è veramente semplice, la metropoli si divide in Streets ed Avenue.
Le Streets sono orizzontali e si contano dal basso verso l’alto e salgono i numeri andando verso nord, invece i grandi viali verticali sono le Avenue e si contano da destra verso sinistra.
La prima Avenue è la prima a destra vicina all’East river, mentre la 12° Avenue è l’ultima a sinistra vicina all’Hudson river, l’Empire State Building si trova proprio al centro, il famoso grattacielo di “King Kong” e non solo.
La famosa 5° Avenue rappresenta la linea di demarcazione tra east e west di Manhattan. Una volta assimilato il discorso delle streets ed avenue, non rimane che mettersi in marcia e camminare tanto, e perché no, avvalersi anche della mitica subway, sistema efficiente e puntualissimo.

Il fascino della vita newyorkese

Questa città va goduta fino in fondo, perdetevi tra le vie di New York, non seguite solo le mete classiche segnalate delle innumerevoli guide turistiche, perché troverete meraviglia ovunque.
Se poi siete degli amanti dello street photography, allora vi posso assicurare che New York è come un immenso parco giochi, osservate la gente, scattate foto e respiratela questa metropoli.
L’aria è pervasa di umanità, di mille etnie diverse, del profumo degli hot dog, dei vapori emessi dalla metropolitana, anche dallo smog si, ma fa tutto parte del viaggio.
Vi imbatterete negli artisti di strada che renderanno la vostra permanenza più musicale e colorata, vedrete lo sfarzo e anche tantissimi senza tetto, ebbene si, il paradosso qui regna sovrano.

Il quartiere di Harlem

Il primo giorno lo dedichiamo al quartiere nord di Manhattan, Harlem. Grazie al tour organizzato da “Il mio viaggio a New York” abbiamo la fortuna di poter assistere ad una messa Gospel in questo quartiere tipicamente afro-americano.
L’energia che sprigiona questo rituale è davvero incredibile, veniamo subito coinvolte dalla forza delle donne li presenti, sottolineo che  la funzione è stata interamente tenuta da una di loro.
Harlem

Harlem

Harlem non è più un quartiere considerato “pericoloso” ovviamente va detto che la sera è meglio evitare di girovagare da sole, soprattutto noi donne, godetevelo piuttosto di giorno. Faremo comunque ritorno ad Harlem durante la serata “Amateur Night” all’Apollo Theater (tempio del Jazz, Soul e non solo. Ha aperto le sue porte al pubblico nel 1914). 
Harlem

Harlem

Visitare New York con il New York City Pass

Anche se vi ho detto di non fare troppi programmi durante il viaggio, consiglio comunque di stabilire quanto meno quali mete non perdere. Un acquisto che ho trovato assolutamente conveniente è stato il New York City Pass, la stessa agenzia “Il mio viaggio a New York” ve lo proporrà sul sito:  https://www.ilmioviaggioanewyork.com/
Grazie al New York city pass possiamo visitare: Il museo di Storia Naturale, il metropolitan, l’Empire State Building con doppia entrata nello stesso giorno, una di mattina e una di sera, il mitico Top of the Rock al Rockfeller Center, il Memorial dell’11 settembre ed infine Ellis Island e la Statua della Libertà, insomma direi che ne vale assolutamente la pena e queste destinazioni le abbiamo viste tutte, una più bella dell’altra. Le definirei  “imponenti”.

Da Central Park ai grattacieli, simboli della città

Una chicca di questa città è Central Park: 340 ettari di natura, percorsi per runners e riders, laghi, zone ludiche, piste di pattinaggio per il periodo invernale, si estende dalla 59°street alla 110°, per circa 4 km, e dalla 5°Avenue all’8°, un chilometro scarso, il sito vi illustrerà tutte le attività e la mappa di questo incredibile parco: https://www.centralpark.com/
Noi ci abbiamo trascorso una giornata intera, ammirando i colori caldi cangianti dell’autunno, osservando le persone che facevano sport e nutrendo i simpaticissimi ed innumerevoli scoiattoli che regnano sovrani. Vi assicuro che ce ne sono tantissimi e sono assolutamente socievoli.
Un polmone di natura che permette agli abitanti di evadere dal traffico e dal cemento, uno spazio in cui ricaricarsi ed estraniarsi dal ritmo frenetico che segue la città.
Come vi anticipavo, New York è magnifica sia vissuta tra le sue strade, per i musei così ricchi di storia e dettagli e anche per gli scorci vertiginosi che vi offrono i grattacieli. Top of the Rock e l’Empire State Building sono da visitare e ammirare.
Quando arrivi lassù, ti senti veramente in cima al mondo, senti la forza di queste imponenti strutture e ti rendi conto di quanto l’essere umano sia piccolissimo. All’interno di entrambi i palazzi viene illustrata la loro storia con immagini multimediali e simpatici effetti, siamo in America, ogni esperienza è GRANDE e indimenticabile.
Va detto che persino lo shopping a New York non può mancare. Ragazze/i, portatevi una valigia vuota e scatenatevi, i Jeans, le scarpe da ginnastica e qualsiasi oggetto “tecnologico” è assolutamente conveniente, quindi partite leggeri e caricate adeguatamente i vostri bagagli degli acquisti ai quali non potrete rinunciare.

I distretti e i quartieri di New York: ognuno con la sua peculiarità

Brooklyn: è uno dei cinque distretti della grande Mela, gli altri sono Staten Island, Queens, Manhattan di cui vi sto parlando in lungo e in largo, e il Bronx, vi ricordate la scalinata del film Joker? Era proprio nel Bronx.
Brooklyn è collegato a Manhattan con un ponte lungo 1.83 km ed è stato inaugurato nel 1883. La sua storia è molto interessante e vi consiglio di leggervela, io eviterò di dilungarmi sulle sue origini altrimenti questo articolo diventerà il quarto volume del “Signore degli Anelli”.
Lo potete percorrere a piedi oppure in bici, attenzione però, i pedoni devono rimanere rigorosamente sul loro percorso perché le bici sfrecciano davvero veloci e se ne fregano se trovano una persona davanti a loro, quindi prestate attenzione e rispettate questa regola se non volete essere investiti.
Dopo aver studiato ogni centimetro di questo ponte così maestoso, si arriva nel pressi del quartiere di DUMBO, meta molto ambita di Brooklyn. Errate lungo le sue vie, colorate e moderne, per poi giungere sul tratto di costa che si affaccia sull’Hudson: è di una bellezza disarmante e vi permetterà di ammirare lo skyline di New York, io mi ci sono proprio persa.
Viaggio a New York

Viaggio a New York

Altri quartieri da non perdere a Manhattan  sono Soho, indicato per i suoi palazzi signorili e per gli innumerevoli negozi dove fare shopping. China Town è un tripudio di oriente. Abbiamo mangiato in un tipico ristorante della zona e devo dire che era delizioso, nulla a che vedere con i ristoranti cinesi che ho provato in Italia. La qualità era ottima ed i prezzi più che onesti. Ecco un tasto dolente… New York è cara ragazzi miei, tutto costa, ti fanno pagare anche l’aria che respiri. Quindi, mettetevi il cuore in pace, quando verrete qui per realizzare il vostro sogno, considerate di spendere un bel po’ di soldi, ma ne varranno la pena. Tra i vari fast food vi consiglio assolutamente la catena Shake Shack, fanno degli hamburger pazzescamente buoni!!!
Comprate l’abbonamento settimanale alla metro, costa 30$ e avete corse illimitate per 7 giorni, come vi dicevo, è stupendo camminare per le lunghissime strade della città, ma le distanze sono troppo ampie, almeno con la metropolitana vi potrete spostare più rapidamente da Downtown all’ Uptown.
Il 16 novembre purtroppo arriva troppo rapido. Il giorno della partenza. Ne approfittiamo per fare gli ultimi regali e ci abbuffiamo della tipica colazione americana fatta di uova all’occhio di bue, bacon croccante e pane tostato, SUBLIME. Abbiamo visto tanto, ma non abbastanza e questo sarà il motivo per il quale ritornerò sicuramente a New York.

Considerazioni finali sul viaggio a New York

Considerazioni finali: New York sembra di conoscerla già quando ci arrivi, pensate a quanti film sono stati girati, praticamente è come essere a casa, solo che esci finalmente dal tuo salotto e te la godi. New York è immensa, non solo per la sua bellezza ma anche nel vero senso della parola, in una settimana non potrete visitarla tutta, per questo motivo dovrete tornarci.
Roberta Grubelli

L’autrice del racconto e delle foto, Roberta

New York è assordante, è rumorosa, sentirete clacson e sirene costantemente, ma fa parte dell’esperienza.
New York ti entra nel cuore e chiede di rimanerci per sempre. Quindi non vi resta che pensare seriamente a quando vorrete visitarla.
Buon Viaggio a tutti 🙂
Racconto di Roberta Grubelli: potete ammirare i suoi lavori nella sua pagina Facebook
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About Author

davide

Appassionato di viaggi, fotografo per professione, runner, velista... sono innamorato del nostro paese e delle sue bellezze, sia naturali che artistiche.