Capo Nord in camper, capitolo 2: dalla Svezia al Circolo Polare Artico
Settimo giorno di viaggio e un traguardo che non avrei mai pensato di raggiungere con il camper: la linea immaginaria del Circolo Polare Artico. In questo secondo capitolo verso Capo Nord risaliamo tutta la Svezia lungo il golfo di Botnia, fino a entrare in Finlandia e parcheggiare, gratis, al famoso “Villaggio di Babbo Natale” di Rovaniemi.
Giorno 5 e 6: Stoccolma (mancata) e la casa di Linneo
Lasciamo il magnifico lago Vättern e, dopo una notte in un parcheggio un po’ losco prima di Stoccolma, puntiamo sulla città con l’idea di visitarla. L’area camper più comoda, il Långholmen Husbilscamping, vicino al centro, è però strapiena e le alternative sono a 20 km. Decisione presa in un attimo: le grandi città non fanno per noi, direzione Nordkapp.
Dopo un’ora e mezza di autostrada, la prima sorpresa: la casa museo di Linneo, nella campagna vicino a Uppsala. Per chi non lo ricordasse, Carl Linnaeus è il botanico che ha inventato la nomenclatura binomia, il sistema con cui ancora oggi si danno i nomi scientifici alle specie: genere con l’iniziale maiuscola e specie in minuscolo, come Homo sapiens. La sosta merita anche se non siete appassionati di botanica: la zona è immersa nel verde, il giardino è curatissimo e la visita guidata (in inglese o svedese) fa entrare in una casa tipica dell’epoca.
La costa del golfo di Botnia
Una pausa su un lago lungo la strada, con i massi che emergono dall’acqua, e poi arriviamo a Mellanfjärden, un pittoresco villaggio di pescatori sulla Kustvägen, la strada costiera. L’idea era dormire in qualche spot “vista mare” a contatto con la natura… alla fine finiamo in un’area di sosta lungo l’autostrada E4, che però ha anche lo scarico delle acque nere.
Dopo Sundsvall, sosta obbligata all’Höga Kustenbron, il ponte sospeso più lungo della Svezia: alla fine del ponte c’è un’area panoramica con dei locali e da cui partono anche sentieri segnati. Poco più a nord c’è Salusand, uno dei posti più sorprendenti del viaggio: da una parte sembra un campeggio di alta montagna delle Dolomiti, dall’altra una spiaggia enorme con le dune, tipo Lignano Sabbiadoro… ma con temperature un po’ diverse. C’è un campeggio, con tanto di minigolf a tema Svezia.
Luleå, l’IKEA e la Finlandia
Dopo una salita in cima a un faro lungo la costa, la sera arriviamo a Luleå, una bella città dove passiamo la notte. Ultima sosta in Svezia? All’IKEA, ovviamente: entrare in un’IKEA in Svezia mi ha quasi emozionato.
Poi il confine: Finlandia! Altro Stato, altre avventure, e il gasolio torna a pagarsi in euro. Superata Rovaniemi arriviamo a Napapiiri, sul Circolo Polare Artico, dove c’è il Villaggio di Babbo Natale. Il parcheggio per i camper è gratuito: ci sistemiamo sull’asfalto, foto di rito e selfie sulla linea del Circolo. Il villaggio, e soprattutto il bellissimo museo Arktikum di Rovaniemi, li racconto nel prossimo capitolo.
Il viaggio è iniziato nel capitolo 1, da Trieste alla Svezia e continua con Rovaniemi, il villaggio di Babbo Natale e l’Arktikum.
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