Lavori al camper

Pareti nuove con la carta da parati e una tenda termica tra cabina e cellula

24 Gennaio 2024 · 2 min di lettura · con video

Continuano i lavori sull’Elnag Doral infiltratissimo, con vari problemi meccanici, che ho comprato a ottobre 2023. Queste clip sono di ottobre e novembre, quando il camper ancora non poteva muoversi per i problemi alla pompa di iniezione; nel frattempo è diventato marciante e ho passato tre notti tra Bassano del Grappa e Marostica, con un’escursione sul monte Grappa di cui parlo a parte. Finalmente gli interni prendono forma.

La solita avvertenza: non sono un falegname né un elettricista, sono un fotografo con tanti hobby. Certe cose si possono fare meglio, quindi non prendetele come istruzioni.

Due pareti divisorie con la carta da parati

Dopo aver sistemato il pavimento, ho creato due pareti divisorie tra la cellula e la cabina di guida, con pannelli di OSB fissati e spessorati. Sul lato della cellula le ho rivestite con una carta da parati con la monstera, una pianta che adoro, comprata da OBI a Trieste; dall’altro lato metterò qualcosa di fonoassorbente. La parte più difficile è tagliarla bene; poi la colla e la prima parete montata e rivestita, con il gavone fissato sopra. Gli angoli sono ancora da sistemare.

Una mattina, intanto, diluvia ed entra di nuovo acqua da una finestra, nonostante avessi appena rifatto guarnizioni e sigillature: probabilmente passa dall’interno della guarnizione del vetro. Un altro lavoro in lista.

La tenda termica tra cabina e cellula

Dopo tre giorni con -1 gradi fuori, il problema era evidente: quando scaldo la cellula con il cinebasto, il caldo se ne va in cabina. Sui vetri della cabina avevo i pannelli isolanti, ma tra cabina e cellula c’era solo un asciugamano con una tigre sopra: poco professionale e poco efficiente. Così ho comprato online una tenda magnetica isolante per porte, circa 30 euro, con apertura a destra o a sinistra. È lunghissima, ma fissandola sotto il cuscino della mansarda va bene; si entra in cellula senza problemi e i magneti la richiudono da soli. Nella confezione ci sono velcro e bottoni per fissarla meglio.

Un materasso da 30 centimetri in mansarda

Ho anche comprato un materasso usato per 30 euro, alto 30 centimetri. Temevo fosse troppo alto per la mansarda, che sull’Elnag è bella alta: invece si dorme da dio, meglio che a casa. Manca solo un bordino di contenimento, che farò più avanti.

Prima di questo lavoro avevo rifatto pavimento e pareti dietro la cabina; dopo è toccato al bagno.

Commenti

Sii il primo a commentare

Domande, consigli o la tua esperienza nello stesso posto: rispondo volentieri. L'email non viene pubblicata.