Rifaccio interamente il bagno del camper infiltrato: dal marcio ai travetti nuovi
Uno dei lavori più impegnativi nel rifacimento di questo Elnag Doral infiltratissimo è stato il bagno. Era completamente marcio: talmente marcio che le viti autofilettanti del portabici e della scaletta, avvitate sulla parete posteriore, stavano su per miracolo. Bastava uno sforzo in più sul portabici e sarebbe caduto tutto. Una situazione anche pericolosa.
Lo smontaggio: via tutto il marcio
Smontato il primo mobiletto (in buone condizioni, lo porto a casa), dietro la situazione è schifosa: legno marcio, odore di muschio, e si arriva direttamente all’alluminio della parete esterna, con le viti del portabici che “stanno sull’aria”. Anche smontando il profilo esterno si vede che le viti dentro sono inutili. Decido di sventrare il bagno, tranne il WC e il cinebasto, e di togliere tutto il marcio, con un diluvio fuori.
La struttura nuova
- Pulizia del marcio e impregnante “come se non ci fosse un domani”.
- Travetti nuovi, segati e impregnati, al posto di quelli marci; il montante principale in due pezzi, per seguire la curvatura, con un rinforzo in ferro e tanto poliuretano espanso in mezzo, che fissa e isola.
- Vetroresina sugli angoli e un piano unico robusto per il pavimento, con pannelli di OSB spessorati per compensare le differenze di livello.
- Una modifica che volevo assolutamente: rendere accessibile la parte idraulica, che prima era scomodissima, con una scatola e due rubinetti di chiusura dell’acqua.
Il pavimento è in vinilico: due metri quadri comprati a Capodistria, in Slovenia, dove c’era molta più scelta e a un prezzo molto più basso che a Trieste. Le pareti le taglio sul posto con la sega circolare, alimentata da un inverter da 2.000 W a onda pura collegato alle batterie di Gremo 1, il vecchio camper parcheggiato accanto. Poi il foro per il WC con il trapano, dall’esterno, e una finitura vetrificante sul pavimento. Per la parete della doccia uso dei listelli simil ciliegio che avevo già a casa, uguali alle pareti esistenti, che poi rivestirò con la carta da parati (altrimenti, come mi è stato fatto notare, sembra una bara).
Il risultato e i dettagli
Il bagno è completamente rifatto. Mancano dettagli (il diavolo sta nei dettagli): un portaoggetti, un po’ di silicone. Ho riverniciato anche il mobile, e sì, potevo fare meglio, ma sono un fotografo, non un carrozziere. Ho cambiato tutta la rubinetteria e la doccetta, che erano andate.
Il problema: la cassetta del WC
Quello che non mi piace è il WC Thetford: la cassetta è piccolissima rispetto a quella del camper precedente. Per uno che ama la sosta libera, dipendere dalle aree di scarico non va bene. La soluzione che mi affascina è il WC a secco con separatore tra solidi e liquidi: indipendenza totale anche dal punto di vista delle acque nere. Ci sto pensando.
Un anno dopo ho dovuto rifare di nuovo una parte del lavoro, per colpa della cassetta montata male: lo racconto in rifaccio il bagno del camper (di nuovo).
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