Da Trieste a Grado e ritorno in bici gravel: 121 km tra costiera e laguna
Un giro con la mia gravel economicissima, una Triban GRVL 520 di Decathlon, da Trieste a Grado e ritorno: circa 121 km in 5 ore e 16 minuti. Un allenamento più o meno serio (anzi, meno) in vista di due “non gare” in autosufficienza, dove ti danno la traccia GPX, una pacca sulla spalla e via: la Friuli Gravel del 27-28 maggio, circa 330 km con una notte fuori, e il Veneto Trail a giugno. Sono allenato a sufficienza? No. Ma si prova: andrò piano, farò foto e mi fermerò nei baretti. L’importante è finirle sulle proprie gambe.
Il percorso
Le parti più belle, se non le avete mai fatte:
- Trieste, partendo da piazza Unità d’Italia, una piazza stupenda, e poi Barcola.
- La Strada Costiera, con vista mare: bellissima e veloce, soprattutto al ritorno, ma occhio al traffico.
- Dopo Sistiana e Monfalcone inizia la parte lagunare: la foce dell’Isonzo e Punta Sdobba, poi una serie di argini tra campagne, laguna e mare, il canale Primero.
- Grado: d’estate è un delirio di persone, ma in mezza stagione si va tranquilli. Anche qui, attenzione al traffico in alcuni tratti.
Il ritorno è per la stessa strada, con la soddisfazione dei primi 100 km di fila sulla gravel. Il giro sarebbe stato ancora più interessante proseguendo da Grado verso Aquileia per fare un anello più ampio, ma non avevo tempo. Intanto è arrivata la traccia della Friuli Gravel (un giro veramente tosto) e la nuova “tenda”: un bivy, che più che una tenda è un sarcofago per dormire.
Il percorso completo è su Strava.
Com’è andata poi: la Friuli Gravel 2023.
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