MTB

In MTB sul monte Taiano (Slavnik) da Trieste, tra pioggia e grandine

24 Maggio 2023 · 2 min di lettura · con video

Il giorno dopo il giro sul Cocusso, il bis con più dislivello e più strada: da casa, a Trieste, fino in cima al monte Taiano (Slavnik), nella vicina Slovenia, a circa 1.000 metri di quota. Io abito a livello del mare, quindi un bel giro nel verde con un bel po’ di salita, in allenamento per il Veneto Trail. Il meteo è quello tipico di maggio: nuvoloso, sole, pioggia, sbalzi termici. L’occasione giusta per testare l’abbigliamento antipioggia, tra pantaloni impermeabili e copriguanti che metto e tolgo di continuo.

La ciclabile e i lavori in Slovenia

Si parte sulla ciclabile che, lungo la vecchia ferrovia, collega Trieste al Carso e arrivava fino a Erpelle (Hrpelje), oggi in Slovenia, prima Jugoslavia e prima ancora Italia. Purtroppo la parte slovena è stata interrotta e trasformata in strada chiusa per i lavori della nuova linea ferroviaria da Capodistria: hanno massacrato una zona che per me era bellissima. Finita la ciclabile si gira a sinistra, in salita, attraversando un paio di piccoli abitati, con un brutto traffico di camion; poi finalmente inizia la strada forestale e si entra nella natura.

La salita al Taiano

Al km 20 da casa sono a 548 metri: mancano circa 700 metri di dislivello, quasi tutti su una comoda strada forestale. Un bell’allenamento di salita. Un punto panoramico merita la sosta: a destra il golfo di Trieste, in fondo si vede perfino la laguna di Grado, a sinistra Capodistria. Poi gli ultimi strappi, la salita finale più dura e l’ultimo tratto a spinta fino alla cima, mentre il tempo peggiora e inizia a piovere sul serio.

Dalla vetta il panorama è selvaggio: davanti i monti della Vena e il Monte Maggiore, dietro il quale ci sono Fiume (Rijeka), le isole del Quarnero e la Croazia. Su questa cima ci sono salito non so quante volte, anche di corsa da casa ai tempi delle ultramaratone: in bici è più facile. Foto di rito con la bici, e giù.

Discesa sotto la grandine

Il ritorno è per la stessa strada, con calma. In discesa grandina forte: sono vestito bene, ma il freddo si sente, e in bici il freddo è micidiale. Arrivo a casa sotto il diluvio. Test dell’abbigliamento antipioggia superato, più o meno.

Il giorno prima: in MTB sul monte Cocusso (Kokoš).

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