Lavori al camper

Litio in camper: passare gradualmente dalle batterie AGM al litio senza spendere una fortuna

27 Settembre 2024 · 3 min di lettura · con video

Passare dalle batterie AGM al litio in camper costa troppo? Anche no, se lo si fa in modo graduale e si ha un minimo di manualità (o un amico elettricista). Su YouTube si vedono spesso impianti da migliaia di euro: beati quelli che se li possono permettere, ma secondo me hanno senso solo in pochi casi. Un impianto al litio è di una comodità pazzesca, e già con 100 Ah si sta comodi.

Una premessa: non sono un elettricista, prendete questi lavori come fonte di ispirazione e non come un tutorial.

Da dove sono partito

Su Gremo 1, il mio primo camper, un Adriatic su Fiat Ducato, avevo già montato due pannelli solari con un regolatore MPPT Victron che caricava due batterie AGM in parallelo. Su Gremo 2, l’Elnag Doral, ho rimontato pannelli e MPPT, collegandoli a una batteria al litio da 100 Ah di Eco-Worthy (oggi ne metterei una da 200). Per ora è un doppio impianto: l’AGM originale nel cofano, collegata all’alternatore con cavetti di sezione infima e alla centralina del camper per le utenze a 12 V, e il nuovo impianto al litio, caricato solo dal solare.

Cosa c’è sotto litio

Alla batteria al litio ho collegato subito le cose più importanti: l’inverter a onda pura da 1.500 W e il cinebasto, fondamentale per l’inverno. Poi il frigo a compressore a 12 V e tutti i gadget da ricaricare via USB (drone, macchine fotografiche, cellulari). L’obiettivo è eliminare un po’ alla volta le utenze a gas: il riscaldamento è la più facile, con il cinebasto; per cucinare sto provando un piccolo piano a induzione Brunner da circa 1.400 W, a potenza regolabile, che sembra reggere (devo ancora fare bene i conti dei consumi).

Fare ordine: fusibili e busbar

Il problema era che l’impianto l’avevo fatto un pezzo alla volta ed era un groviglio: i cavi dei due pannelli in parallelo arrivano a un interruttore magnetotermico per isolare l’impianto, poi all’MPPT e da lì alla batteria, con collegamenti che si potevano staccare (pericoloso) e la batteria ancora da fissare. Poi una fusibiliera con il suo interruttore, due prese USB passate in una mensoletta per caricare il telefono, l’interruttore dell’inverter dietro una paretina che ho fatto io. Il lavoro di questo video: montare due busbar, positivo e negativo, accorciare i cavi alla lunghezza giusta, eliminare quelli in più e portare tutte le utenze alle barre. Direttamente sulla batteria restano solo l’inverter e lo shunt. Ho lasciato spazio per sostituire in futuro la batteria con una da 200 Ah: meglio una sola grande che due da 100 in parallelo.

I prossimi passi

  • Lo SmartShunt Victron, già aggiunto: utilissimo per misurare i consumi.
  • Un DC/DC charger per caricare il litio anche dall’alternatore, in marcia.
  • Eliminare l’AGM dei servizi e avere tutto sotto litio: per chi usa il camper spessissimo e ama la sosta libera, cosa buona e giusta.

Il materiale

  • 2 pannelli solari da circa 150-160 W
  • Regolatore MPPT Victron e SmartShunt Victron
  • Batteria al litio Eco-Worthy da 100 Ah
  • Fusibiliera, busbar, prese USB, inverter a onda pura
  • Riscaldatore a gasolio da 5 kW

Il DC/DC poi l’ho montato: lo racconto nei lavori di preparazione per Capo Nord.

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